Escursione 26 Ottobre

Monte Pollino (mt.2248) da Colle dell’Impiso (1520) – 
Valloncello di Viggianello  –   Piano Gaudolino – 
Bosco del Pollinello e Pino Loricato detto “Il Patriarca”

Appuntamento:

  • ore 8:15 uscita Campotenese c/o il Bar dell’Hotel Regina (uscendo dall’autostrada, proseguire per 1Km a dx)
  • ore 9:00 c/o Colle dell’Impiso
    Come arrivarci: Colle Impiso si raggiunge dal casello autostradale di Campotenese della A3 SA/RC. Proseguire in direzione Rotonda. Dopo poco si arriva alla Cappella del Carmine, svoltare a destra per Piano Ruggio sino al Rifugio A. De Gasperi. Da qui in 4 chilometri si raggiunge uno slargo dove parcheggiare l’auto.
    Info, punti di appoggio: Rifugio de Gasperi, Piano Ruggio (momentaneamente chiuso, aperto il bar di fianco al rifugio) – info Municipio di Viggianello 0973/664311; Bivacco di Colle Gaudolino: aperto a tutti, in caso di cattivo tempo offre un’ottima accoglienza.

Accompagnatori e info: 

  • Salvatore Montella AER FIE

Dettagli Escursione:

  • Percorso principale: Colle dell’Impiso – Valloncello di Viggianello – Piano di Gaudolino – Monte Pollino
  • Dislivello complessivo in salita: 867m / Sviluppo: 14,5 km ca.
  • Tempo di percorrenza (in ore): 7/8h incluse soste (andata 3,5h – ritorno 3h)
  • Tipo di Percorso: sentieri di montagna in salita e discesa
  • Inizio Percorso: Colle Impiso (1575 m) – Lat N 39° 56.046′ Long E 16° 09.696′
  • Fine percorso: Monte Pollino (2248 m) – Lat N 39° 55.188′ Long E 16° 09.504′
    Piano Gaudolino (1673m) – Lat N 39° 54.674′ Long E 16° 10.560′
  • Difficoltà: EE (escursionisti esperti)
  • Numero sentiero: IPV2 (paesaggistico / naturalistico)
  • Gruppo montuoso: Monte Pollino – Serra del Prete – Pollinello
  • Comuni: Morano Calabro(CS)-Castrovillari (CS)-Viggianello (PZ)-Chiaromonte (PZ)
  • Equipaggiamento: Obbligatorie scarpe da trekking, vestirsi a strati e portare più magliette di ricambio, K-way, mantella per la pioggia, cappellino di lana
  • Attrezzatura: macchina fotografica, bastoncini telescopici, torcia frontale
  • Pranzo: Pranzo a sacco da portare
  • Rifornimento idrico: 2/3L (da portare) opp. è possibile c/o Piano Ruggio – Sorgente di Spezzavummula prima di Piano Gaudolino
  • Mezzi di trasporto: auto proprie
  • NOTA: Il sentiero è stato realizzato nell’anno 2014 dall’Ente Parco del Pollino.
  • Carta dell’escursione: pianta topografica del PN del Pollino, sentiero IPV 2
  • Promemoria:
    • Per tutti i soci del mondo FIE non iscritti a Napoli Trek Vesuvio interessati all’evento, portarsi dietro la tessera della FIE da presentare ai responsabili dell’escursione.
    • Per i non soci FIE obbligatoria assicurazione giornaliera del costo di 5€

Descrizione:

Da Colle Impiso salire di qualche centinaio di metri e, tralasciando la sterrata sulla sinistra salire di altri pochi metri. L’itinerario piega a destra in discesa (sempre a destra in salita il sentiero n. 920 porta direttamente su Serra del Prete) per immettersi nella faggeta posta sulle pendici Nord-Ovest di Serra del Prete e proseguire nella stessa per circa 1.200 metri in lieve discesa su fondo in terra, fino a raggiungere la radura della parte alta del secondo Piano di Vacquarro, dalla quale è visibile il versante Nord-Est di Monte Pollino, in linea d’aria distante poco più di un paio di chilometri. Al piano si incrocia e si impegna il sentiero n. 901 (tratto del Sentiero Italia “Morano Calabro-Santuario della Madonna di Pollino”) su pista forestale proveniente dal primo Piano di Vacquarro, in lieve salita, all’interno della faggeta, fiancheggiando il torrente Valloncello di Viggianello nell’impluvio tra le pendici di Serra del Prete e di Monte Pollino. Si continua in salita fino a sbucare nell’ampia prateria di Piano Gaudolino. Giunti al piano, si sale a sinistra portandosi al margine del bosco in alto dove, nei pressi di un grosso masso, è evidente la traccia del sentiero che in diagonale si dirige verso l’anticima Sud/Est del Pollino. Ha inizio così la ripida salita che, con unico stretto tornante sulla sinistra, conduce sulla cima del Pollino. Nella prima parte si attraversa il bosco di faggio per poi sbucare sulla nuda roccia, che ci fa risalire rapidamente di quota e avere il primo contatto con i pini loricati (circa 1.000 metri). Raggiunta la cresta Sud/Est si sale tenendosi sulla sinistra e dopo aver oltrepassato un grande pino loricato si continua in facile ascesa e si raggiunge l’anticima e successivamente la cima di Monte Pollino (2.248 m), sulla quale è presente il basso pilone con sulla sommità il triangolo metallico che indica il punto trigonometrico. Si ritorna per il bosco del Pollinello dove vedremo il Patriarca, un pino loricato vecchio più di 1000 anni. Si arriverà a Piano Gaudolino, dove si potrà fare rifornimento idrico e si ritornerà a Colle dell’Impiso per la stessa strada dell’andata.

DIRAMAZIONE IPV 2A: Valloncello di Viggianello Fonte Spezzavummola – Piano Gaudolino
La diramazione lunga 645 metri, inizia sulla sinistra dell’itinerario principale, ove scorre il torrente Valloncello di Viggianello e consente di raggiungere la Fonte Spezzavummola, per poi ricollegarsi con l’itinerario principale su Piano Gaudolino (1.673 m).

DIRAMAZIONE IPV 2 B: Piano Gaudolino – Pollinello
La diramazione, lunga 2.515 metri, collega il versante Ovest con quello Sud del Pollino. Attraversato il Piano Gaudolino si giunge alla fontana dell’abbeveratoio, da qui sulla sinistra in leggera salita si prosegue nella faggeta delle pendici occidentali di Monte Pollino. Superato il breve ripido tratto che porta su un colle allo scoperto si svolta a sinistra e ci si immette all’interno della faggeta di Bosco Pollinello che termina sulla radura panoramica sopra Pollinello (1.820 m slm).

DIRAMAZIONE IPV 2 C: Piano Gaudolino – Piano Toscano
All’uscita del Piano, tenendosi strettamente a sinistra ai margini del bosco, si dirama il sentiero, che passando sotto la parete Nord del Pollino conduce ai Piani di Pollino. La diramazione, 1.932 metri di lunghezza, collega velocemente l’area occidentale con quella orientale di Monte Pollino, dopo l’inizio in lieve discesa prosegue in salita nella faggeta dal Bosco di Chiaromonte fino a raggiungere quota 1.830 metri. Dopo il valico continua nella faggeta, quasi in piano, e termina a poche decine di metri da Piano di Toscano (1.782 m).

NB: L’organizzatore si riserva di rimandare o modificare il percorso a proprio insindacabile giudizio qualora lo ritenga necessario per la buona riuscita dell’escursione stessa e per garantire sempre l’incolumità del gruppo.

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